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Le 10 cose

Cina: 10 cose da non fare durante il viaggio

Cina, gigante asiatico che custodisce dentro di sé una ricchezza immensa fatta di paesaggi naturali mozzafiato, monumenti storici imponenti come la Grande Muraglia, o solenni templi religiosi come il Tempio del Lama a Pechino.

 

Ma non solo.

 

La Cina è anche il paese che vede un enorme contrasto tra la modernità di città come Shangai, Pechino e Canton e l’attaccamento a uno stile di vita più rurale dei numerosi villaggi che si diramano nelle zone più interne.

 

E ci sarebbe ancora molto altro da elencare.

 

Pensa che sono proprio queste sue meraviglie ad attirare ogni anno milioni di turisti da tutto il globo. Merito senz’altro anche della graduale apertura verso il resto del mondo che il paese ha vissuto negli ultimi decenni. 

 

Una crescente popolarità che ha subìto però nell’ultimo anno una battuta d’arresto.

 

Come ben saprai la Cina è stata infatti investita dalla bufera dovuta all’esplosione del Coronavirus dalla città di Wuhan e che tutt’ora è la causa principale per la lenta ripresa del turismo.

 

Di questo paese e della sua popolazione tanto si è detto e tanto si è discusso, ma ciò non deve togliere valore alle bellezze che esso cela.

 

Ma quali sono gli aspetti culturali a cui si deve prestare maggiore attenzione quando si decide di viaggiare in Cina?

 

Te lo spiego più avanti. Adesso però, ti vorrei parlare un po’ del popolo cinese.

 

 

Una popolazione molto variegata

 

Parlare del popolo cinese non è affatto semplice vista l’estensione di questo paese. Ma una cosa è certa: uno dei primi passi da fare è quello di liberarsi da ogni pregiudizio e comprendere che si ha a che fare con una popolazione davvero eterogenea.

 

Da una parte vi è lo stile di vita più moderno, quasi occidentalizzante, di coloro che abitano nelle grandi metropoli. Dall’altra uno stile di vita più rurale, che contraddistingue gli abitanti delle zone più periferiche e interne del paese e che costituisce, tra l’altro, poco più della metà della popolazione.

 

Ma anziché porre l’attenzione su ciò che differenzia queste due parti della popolazione, vorrei parlarti di ciò che le accomuna.

 

Ciò che contraddistingue senz’altro le popolazioni asiatiche è l’enorme rispetto verso il prossimo. Talvolta la grande umiltà e la cortesia che li caratterizzano possono risultare esagerate agli occhi di noi occidentali, tanto da farci sentire quasi a disagio.

 

E dietro questo atteggiamento dei cinesi stessi vi è un nobile motivo. Attribuiscono infatti grande importanza all’armonia di gruppo.

 

Anche nei confronti dello straniero.

 

Spesso questa armonia fatica ad esserci a causa di una delle maggiori barriere che vi è tra stranieri e il popolo cinese, ossia quella linguistica. Una barriera che si sta via via appianando solo nelle grandi città grazie a una crescente, seppur lenta, apertura verso la lingua inglese.

 

È bene puntualizzare questo aspetto.

 

Se mai ti capiterà di andare in Cina non aspettarti di avere vita facile con la lingua. Non è proprio semplice trovare un cinese che sappia l’inglese. Soprattutto nelle zone più interne!

 

E ti dirò di più: le difficoltà linguistiche possono esserci persino tra cinesi stessi.

 

Se due persone provengono da diverse parti del paese, è probabile che parlino due dialetti diversi e che non si capiscano tra loro. E di ciò mi ha dato testimonianza mio fratello, che vive da diversi anni in Cina!

 

Se la lingua può essere motivo di separazione, vi è però un’altra caratteristica che accomuna gli abitanti di questo paese.

 

Il grande rispetto per la tradizione.

 

Un rispetto che si riscontra nella quotidianità, nelle celebrazioni religiose e nei vari rituali che a distanza di centinaia di anni portano ancora avanti. Un modo per tenere in vita una parte della loro storia e non lasciarla morire mai.

 

Non è un caso che abbia sottolineato proprio queste caratteristiche.

 

Questa breve introduzione era necessaria per aiutarti a comprendere meglio le 10 cose che sarebbe meglio non fare quando si va in viaggio in Cina.

 

E per scoprirlo ti consiglio di continuare a leggere.

 

 

10 cose da non fare in Cina

 

1. Dare la mancia

Per noi occidentali è ormai un’abitudine radicata, eppure in Cina lasciare la mancia quando si va a mangiare fuori potrebbe essere considerato offensivo, specialmente dai lavoratori più anziani. C’è da dire che oggi vi è una maggiore apertura per lo straniero, per cui ci possono essere casi in cui chiudono un occhio e accettano. Se si vuole dare la mancia, poche monetine possono bastare.

 

2. Chiamare la gente per nome

In Cina il cognome viene prima di tutto. Per i cinesi essere chiamati per nome può essere infatti motivo di disagio, tant’è che viene usato solo tra parenti stretti e amici. Ma come mai tutto ciò? Perché il cognome è rappresentativo della famiglia, che viene prima dell’individuo.

 

3. Accettare subito qualcosa

Quando si riceve un dono o viene offerto qualcosa, è buona usanza rifiutare almeno una o due volte prima di accettare. Secondo il galateo cinese, dire subito di sì e accettare qualcosa che viene offerto potrebbe essere interpretato come segno di avidità.

 

4. Accettare un complimento

Accettare un complimento invece potrebbe essere visto come motivo di vanto. I cinesi sono un popolo molto umile e quando ricevono un complimento la prima cosa che fanno è quello di rifiutarlo. Per cui, se mai ti capiterà ad esempio di fare un complimento per una pietanza, non meravigliarti se ti sentirai rispondere che il piatto era terribile!

 

5. Arrabbiarsi in pubblico

Perdere la calma e manifestare la propria rabbia in pubblico viene fortemente disapprovato, specialmente se dovesse succedere con i turisti stranieri. Il popolo cinese predilige l’armonia di gruppo e affronta anche le questioni più scomode in maniera pacifica. Un aspetto che li accomuna al popolo indonesiano (ne ho già parlato in un articolo che puoi trovare qui).

 

6. Guardare male chi sputa

Nel caso dovesse capitarti di vedere qualcuno sputare in pubblico, non guardare in malo modo e non meravigliarti. In Cina non viene considerato un gesto maleducato, ma anzi non è raro osservare questi comportamenti anche sui mezzi pubblici.

 

7. Puntare il dito contro qualcuno

In alcune delle zone più periferiche della Cina, puntare il dito contro qualcuno viene considerato offensivo e maleducato. Il gesto tradizionale per indicare è infatti la mano aperta con il palmo rivolto verso l’altro e le dita distese.

 

8. Aspettarsi che parlino inglese

Anche se la situazione è nettamente migliorata rispetto a qualche anno fa, non aspettarti che tutti i cinesi parlino inglese. Uno dei più grandi ostacoli che un turista straniero si trova ad affrontare durante un viaggio in Cina è senza ombra di dubbio quello linguistico. Nel caso si avesse bisogno di qualche indicazione, è meglio rivolgersi ai giovani o agli uomini d’affari.

 

9. Gesticolare in pubblico

I cinesi valorizzano l’armonia di gruppo anche attraverso la gestualità. Ed è soprattutto in pubblico che preferiscono mostrarsi sempre calmi e composti, un qualcosa che molto probabilmente potrebbe risultare difficile per noi occidentali (soprattutto noi italiani). 

 

10. Fare facce strane

I cinesi prestano molta attenzione anche alla mimica facciale, specialmente quando sono impegnati a parlare con qualcuno. Aggrottare ad esempio le sopracciglia durante una conversazione, viene interpretato come segno di disaccordo. Per questo motivo tendono a mantenere un’espressione impassibile e ad evitare il contatto visivo con il proprio interlocutore, poiché potrebbe metterlo a disagio.

 

 

Viaggiare in paesi così culturalmente distanti significa fare esperienza di tutte quelle sfumature che caratterizza un popolo, sia che possano piacere o meno.

 

Per questo, come ho già scritto prima, è bene liberarsi da ogni pregiudizio.

 

Questo permette infatti di poter apprezzare ciò che ci differenzia gli uni con gli altri. Di aprirci in modo tale da accogliere tutti quegli aspetti che potrebbero arricchirci e capire invece quali siano quelli che apprezziamo meno, ma che dobbiamo comunque rispettare.

 

E forse, è proprio questa la chiave per entrare in armonia con un paese così variegato come la Cina.

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