The Intercultural Couples

L’incredibile storia dell’indiano che arrivò fino in Svezia in bici per amore

Le storie d’amore a distanza, si sa, sono molto difficili da portare avanti. Specialmente quando tra i due innamorati ci sono di mezzo migliaia di chilometri, diversa nazionalità, lingua e cultura differenti.

 

Tutto questo basterebbe per definirli amori impossibili.

 

Eppure, ci sono coppie che nonostante gli ostacoli, portano avanti la loro relazione con convinzione e fiducia.

 

Sopportano la lontananza, la mancanza dei gesti d’affetto quotidiani come un bacio o un abbraccio, il fuso orario. Sopportano tutto questo per poter un giorno realizzare il sogno di stare finalmente insieme e non doversi più separare.

 

Se queste mie parole non ti hanno ancora convinto allora ti consiglio di leggere la storia che sto per raccontarti.

 

L’incredibile storia d’amore tra Pradyumna Kumar Mahanandia e Charlotte Von Schedvin.

 

Pradyumna e Charlotte a Bruxelles

La predizione di un grande amore

Ci troviamo nell’India Orientale, per la precisione nella regione di Odisha. Pradyumna nasce nel 1949 in un piccolo villaggio da una famiglia di “intoccabili”, il ceto sociale più basso, povero e scartato.

 

Poco dopo la sua nascita, i genitori si recano presso un astrologo per predire il futuro del bambino (usanza abbastanza diffusa al tempo). La rivelazione è alquanto strana e bizzarra: il figlio è infatti destinato a sposare una donna bianca, aristocratica e proprietaria di una foresta, originaria di un paese lontano, nata sotto il segno del Toro e capace di suonare il flauto.

 

Una predizione piuttosto surreale vista l’impossibilità per un intoccabile di essere anche solo considerato da un’aristocratica.

 

Gli anni passano e Pradyumna porta sempre con sé le parole dell’astrologo, ma nulla accade e nessuna donna con quelle caratteristiche sembra comparire nella sua vita.

 

 

Il grande incontro

Nel 1975, Pradyumna è un giovane artista di strada di 26 anni che si guadagna da vivere disegnando ritratti in 10 minuti ai turisti. Un giorno una ragazza svedese di nome Charlotte si avvicina incuriosita e gli chiede un ritratto.

 

Alla vista della donna, il giovane si ricorda subito della predizione dell’astrologo. Decide così di chiacchierare un po’ con lei, per poi scoprire che la donna è originaria della Svezia, è del segno del Toro, suona il flauto e il pianoforte e la sua famiglia possiede un grande appezzamento di terra.

 

Pradyumna rimane di sasso. Tutto sembra combaciare e lui è sempre più convinto di trovarsi di fronte alla donna destinata a diventare sua moglie.

 

Tra i due scocca la scintilla, iniziano a frequentarsi e dopo qualche settimana decidono di sposarsi nel villaggio di lui.

 

 

Il giorno del matrimonio

Il giovane, nonostante il suo ceto sociale, ha sposato un’aristocratica venuta da lontano.

 

 

Fino in Svezia in bici per amore

Charlotte è però costretta a tornare in Svezia. Si offre per pagare il biglietto al marito, ma lui rifiuta e decide di procurarsi da sé i soldi per raggiungerla. Prima di separarsi, la coppia si giura amore eterno e di fare il possibile per ricongiungersi presto.

 

Passa più di un anno e i due si mandano ininterrottamente delle lettere per tenersi in contatto. La lontananza è però troppo dolorosa da sopportare.

 

Arriva così la decisione.

 

Pradyumna è convinto di voler seguire il suo destino e raggiungere Charlotte in Svezia. Fa di tutto per poter racimolare i soldi e comprare un biglietto aereo. Purtroppo però, i soldi non bastano, il viaggio sembra ancora impossibile, ma lui è determinato.

 

Decide così di vendere tutto e di comprare una bicicletta di seconda mano.

 

 

Pradyumna e la sua bicicletta

Pradyumna saluta la sua famiglia e il 22 gennaio 1977 da Nuova Delhi inizia il viaggio di 9000 chilometri che lo avrebbe condotto in Svezia dopo oltre 4 mesi di pedalata.

 

“Ero molto stanco. Le gambe mi facevano molto male, ma il desiderio di vedere Charlotte mi dava la forza per andare avanti. I ritratti sono stati la mia salvezza, le persone mi pagavano oppure mi offrivano vitto e alloggio.”

 

Arrivato al confine con la Svezia però, le autorità non credono alla sua storia e gli impediscono di passare.

 

Non appena viene contattata, Charlotte si precipita sul posto per riabbracciare il marito e confermare tutto riguardo la sua storia.

 

È il 28 maggio 1977 e dopo quasi due anni di separazione, Pradyumna e Charlotte possono finalmente ricongiungersi, stavolta per sempre.

 

 

La forza di un amore

Quell’incontro fu solo l’inizio della loro incredibile storia d’amore che vede come protagonisti due persone che non hanno mai smesso di crederci.

 

Un amore in grado di abbattere ogni genere di ostacolo che si è posto davanti: regole nobiliari, povertà, lontananza e fatica, tanta fatica.

 

Charlotte e Pradyumna si risposarono e il loro amore, che dura da oltre 40 anni, ha portato loro 2 figli.

 

 

 

Una storia incredibile, quasi da film, ma che per fortuna nostra è avvenuta davvero. Quasi a dimostrarci che se si vuole realmente qualcosa (o qualcuno) alla fine un modo si trova.

 

“Se vuoi una cosa, tutto è possibile. Oggi un viaggio del genere sarebbe ancora più difficile, ma non credo impossibile. La paura e i dubbi sono i nostri più grandi nemici. Sono loro che rendono la nostra vita complicata”

Pradyumna Kumar Mahanandia

 

A te che stai leggendo, spero davvero che questa storia possa ispirarti, sia che tu stia vivendo una relazione a distanza o no.

 

A volte la vita sembra giocare brutti scherzi per renderci le cose impossibili. Ma sono impossibili soltanto ai nostri occhi. A volte la vita è davvero dura e sai qual è la soluzione a questa durezza?

 

L’amore.

 

L’amore è ciò che ammorbidisce tutto, che dà conforto e soprattutto forza anche quando sentiamo di non averne.

 

E l’incredibile storia d’amore di Pradyumna e Charlotte ne è un chiaro esempio.

 

Non lasciarti sopraffare dalla paura e dai problemi. Ama, con tutto il tuo cuore. Non aver paura di vivere quelle emozioni forti e ti accorgerai che l’amore, quello vero, resiste a tutto e rende ogni cosa possibile.

2 commenti

  • Raffaele

    Questa storia le batte tutte ! Tutti quei km in bici, in quanti lo farebbero ?
    Continua a raccontare queste storie, il mondo ne ha bisogno, oggi più che mai.
    All my best wishes

    • Simona

      Ho iniziato proprio perché adesso più che mai abbiamo bisogno di belle storie con un lieto fine. È ciò che mi spinge a raccontarle 😊 Grazie ancora per le tue parole Raffaele!

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