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Curiosità,  Linguistiche

Serendipity: significato di una delle più belle parole in inglese

Se anche tu hai spesso a che fare con le lingue straniere, ti sarà certamente capitato di incappare in termini difficili da tradurre nella tua lingua madre: sto parlando di vere e proprie parole intraducibili. Si tratta di parole che portano con sé significati e concetti complessi e che talvolta potrebbero richiedere una spiegazione piuttosto elaborata per renderli di facile comprensione.

 

Si possono trovare esempi di parole intraducibili in qualsiasi lingua. Pensa ad esempio a Ikigai dal giapponese, Abbiocco dall’italiano, Weltschmerz dal tedesco. E potrei citarne altre ancora.

 

In questo articolo vorrei però soffermarmi su una specifica parola tratta dall’inglese. Come ho già anticipato nel titolo, mi riferisco alla parola Serendipity.

 

Conosci già il suo significato? Allora magari potrebbe interessarti conoscerne l’origine. Non hai idea di cosa possa significare? Allora mettiti comodo e lasciati affascinare.

 

Sto per raccontarti qualcosa che smuoverà la tua curiosità.

 

 

Il significato di Serendipity

 

Il significato di Serendipity racchiude in sé un grande fascino. Il termine indica infatti la fortuna di fare per caso delle scoperte felici e inaspettate, o meglio, di incorrere accidentalmente in un qualcosa di meraviglioso e non cercato, mentre se ne sta cercando un’altra.

 

Ti sarà senz’altro capitato qualcosa di simile.

 

Prova a pensare a quella volta che hai accompagnato un amico o un familiare in un negozio con l’intento di cercare qualcosa per lui o per lei. A un certo punto sono comparse davanti a te quel paio di scarpe o quella borsa che desideravi tanto. Alla fine, l’unico ad essere uscito con una busta in mano sei tu.

 

Per non parlare di numerosi lavori o collaborazioni nati per caso.

 

Sai quanti attori o modelli sono diventati tali accompagnando un amico per fare un provino? O semplicemente perché qualche agente li ha notati casualmente vedendoci del potenziale? E pensare che erano usciti di casa con tutt’altro scopo.

 

A me personalmente è successo qualche mese fa in libreria (no, non sono stata notata da nessun agente che volesse propormi di lavorare come modella o attrice).

 

Sono entrata con l’intento di cercare un libro specifico per fare un regalo di compleanno, ma alla fine sono uscita da lì con un libro per me e che desideravo da diverso tempo.

 

 

Serendipity e scienza

 

Serendipity viene utilizzato anche in ambito scientifico. In questo caso fa riferimento ai casi in cui scoperte molto importanti vengono fatte per caso, mentre si sta ricercando qualcos’altro.

 

Basti pensare all’incredibile scoperta della penicillina avvenuta grazie allo scienziato scozzese Alexander Fleming, o a quella dell’anestesia grazie al medico statunitense Horace Wells (se vuoi saperne di più, ti consiglio di guardare qui).

 

Come puoi vedere, grazie al suo significato pieno di fascino, è possibile utilizzare la parola Serendipity in diversi contesti.

 

Ma esiste una traduzione in lingua italiana?

 

Recentemente si sta facendo uso di una sua traduzione letterale, ossia Serendipità. Sicuramente non eguaglia la dolcezza del suono del suo corrispettivo inglese, ma sarebbe stato un peccato non poter accogliere anche nella nostra lingua un unico termine per designare questo potente significato.

 

 

Le origini della parola Serendipity

 

Ma ora vediamo nello specifico da dove trae origine la parola.

 

Il termine Serendipity deriva da Serendip (Serendippo), antico nome persiano dello Sri Lanka. Fu coniato dallo scrittore inglese Horace Walpole nel 1754, in riferimento alla fiaba persiana Peregrinaggio di tre giovani figliuoli del re di Serendippo.

 

La fiaba venne poi tradotta in italiano da Cristoforo Armeno nel 1548. Essa racconta la storia dei tre principi di Serendippo (lo Sri Lanka appunto) che, durante il loro cammino, riescono a salvarsi in più di un’occasione grazie a una serie di indizi trovati per caso. Nonostante la casualità delle loro scoperte, hanno giocato un ruolo decisivo anche la loro sagacia e il loro intuito.

 

Ed è proprio su quest’ultimo punto che vorrei soffermarmi. Così capirai il motivo per cui spesso non ci si accorge degli avvenimenti che succedono per effetto della Serendipity.

 

Si dice infatti che la Serendipity può essere accolta e osservata soltanto se si è in possesso di alcuni requisiti base. Questi requisiti consistono in intuito, saggezza, silenzio interiore e predisposizione ad accogliere ogni piccolo piacere casuale.

 

Cosa vuol dire?

 

Bé, posso assicurarti che non c’è alcun bisogno di avere un sesto senso per accorgersi di questi significativi seppur piccoli eventi. E’ necessario però avere un po’ di sensibilità e di spirito di osservazione riguardo tutto ciò che ci circonda. Potrai così notare che alla fine molte cose che ci accadono non sono affidate più di tanto al caso.

 

 

Curiosità

 

Il concetto di Serendipity, col suo grande significato, non potrebbe non toccare anche la sfera affettiva. Sono numerose infatti le amicizie nate apparentemente per caso, ma non solo. Molte storie d’amore, che in un primo momento sembravano accidentali, sono fiorite perché “il destino lo ha voluto”.

 

Questo concetto chiave è stato trasposto in più occasioni anche nel mondo cinematografico e televisivo. I più romantici conosceranno senz’altro il film del 2001 Serendipity – Quando l’amore è magia, diretto da Peter Chelsom e scritto da Marc Klein.

 

I due protagonisti Sarah e Jonathan, interpretati da due giovani Kate Beckinsale e John Cusack, si conoscono per caso in una serata di shopping prenatalizio a New York. Scocca così il colpo di fulmine, ma essendo entrambi impegnati decidono di affidare al caso il loro destino. Sarah scrive il suo numero di telefono in un libro che rivende poi a una bancarella di libri usati, mentre John scrive il suo su una banconota.

 

 

Risultato su Google SERP quando sicerca il film

 

 

Con quest’ultimo punto, non è mia intenzione far passare il messaggio che qualsiasi persona conosciuta per caso nella tua vita potrebbe o sarebbe potuto diventare un promettente partner o amico per la pelle.

 

Credo anzi che per queste cose si debba sempre fare affidamento al proprio intuito.

 

Ma è bello pensare che tra la mole di persone che ci capita di incontrare lungo il nostro percorso, potremmo avere la fortuna di trovarci davanti proprio quella in grado di farci battere il cuore.

 

Per concludere, c’è un consiglio che mi sento di darti in questo momento. Non aver paura di aprire gli occhi, la tua mente e il tuo cuore. Cerca di accogliere quanto di più bello può accadere nella tua vita e che magari in questo momento stai già dando per scontato.

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