The Intercultural Couples

Storie a distanza e una pandemia

Le storie a distanza si sa, non sono facili da gestire. Coppie separate da km e km di distanza, tanti soldi spesi in biglietti aerei, ma soprattutto, tante videochiamate.

 

E che dire poi delle storie a distanza durante una pandemia?

 

“Impossibili” direbbero gli scettici. “Troppo difficili” direbbero i più deboli. Eppure, tante coppie sono nate proprio durante la pandemia da Coronavirus e tantissime altre hanno tenuto duro riuscendo, finalmente, a chiudere la distanza.

 

Chi continua ad affermare che l’amore non esiste, ha deciso di chiudere gli occhi e il cuore per accogliere storie che d’amore traboccano. Storie come queste fatte di coraggio, pazienza, insicurezze, ma anche di tanto amore, fiducia e rispetto. Ed è proprio di questo lato che vorrei parlarti.

 

Allontaniamo per un attimo tutto ciò che di negativo ci circonda, la paura che ogni giorno bussa alla nostra porta per buttarci in faccia ogni singola cosa che non va nella nostra vita.

 

Allontaniamo la nostra mente da ciò che ci disturba e avviciniamoci a ciò che, invece, potrebbe darci conforto e accendere la speranza.

 

Se hai mai sentito parlare del movimento “Love is not tourism” allora immaginerai già di cosa sto per parlarti. Un movimento che ha coinvolto diversi paesi a livello mondiale e che si è mobilitato per dare la possibilità a tante coppie di innamorati di ricongiungersi, sfidando talvolta le restrizioni.

 

 

Photo by Dan Gold on Unsplash

 

Perché era questo che stava succedendo.

 

Il loro amore era tenuto in ostaggio. Era ostaggio di un virus e di scelte politiche da parte di persone che, molto probabilmente, avrebbero ignorato il problema se non fossero stati in milioni a mobilitarsi per queste coppie.

 

E non parlo solo di ragazzini che si sono conosciuti su Instagram o su TikTok. Parlo anche di padri che non hanno potuto raggiungere la propria fidanzata in procinto di partorire; di coppie sposate che per questioni burocratiche non avevano ancora la possibilità di vivere insieme sotto lo stesso tetto; di giovani fidanzati che hanno visto i propri progetti andare in fumo o rimandati.

 

Eppure…

 

Eppure hanno resistito. Nonostante tutto, hanno resistito in nome di un amore che non volevano vedere svanire. Quell’amore talmente raro da trovare, che ti farebbe fare di tutto pur di tenertelo stretto.

 

E tutte le paure, le preoccupazioni, gli imprevisti e i nuovi scenari che possono esserci di giorno in giorno, sono niente in confronto a questo sentimento che unisce due persone provenienti da due parti del mondo diverse.

 

Ma purtroppo non se ne parla abbastanza.

 

Delle lotte e delle piccole conquiste giornaliere che scaturiscono da tutto questo, non se ne parla abbastanza.

 

Ci sono però diversi modi per conoscere storie di coppie che nella sfortuna della distanza hanno trovato la fortuna del vero amore.

 

Ti consiglio di leggere l’articolo in cui parlo di Yuki e Hannah, una giovane coppia (lei statunitense e lui sudcoreano) che qualche mese fa mi ha contattato per chiedermi di raccontare la loro storia e ispirare così tante giovani coppie che stanno ancora lottando (puoi leggere l’articolo qui).

 

Oppure cerca LDR couples su Instagram o su qualsiasi altro social, si apriranno davanti a te pagine simili alla mia @theinterculturalcouples, dove si raccontano le storie a distanza di tantissime coppie che lottano per lo stesso scopo, quello di stare insieme.

 

Potrai così entrare in contatto con centinaia di profili di coppie nate nell’arco degli ultimi tre o quattro anni e che raccontano le sfide che affrontano ogni giorno. La loro quotidianità è come sospesa tra due paesi così distanti, ma grazie a loro così vicini.

 

Da questi profili traspare soprattutto una cosa: la gratitudine.

 

Perché se c’è una cosa che questo lungo periodo di incertezze ha insegnato, è il non dare niente per scontato, neanche la più piccola conquista. Un’ora in più guadagnata per una videochiamata, una restrizione in meno per accendere di più la speranza di un viaggio, un passaporto pronto che aspetta solo di essere usato.

 

La durezza di questi anni ha reso alcuni cuori più forti e più grandi. Tante persone si sono scoperte coraggiose e tenaci, e tante altre si sono sentite amate e hanno imparato ad amare.

 

Nonostante tutto, in questi due anni è successo anche tutto questo.

 

Perché lo so e perché ne parlo con così tanta convinzione?

Perché l’ho vissuto anche io in prima persona e lo sto vivendo anche adesso che sto scrivendo queste righe.

 

Se anche tu stentavi a crederci, bè adesso credici un po’ di più. L’amore esiste.

 

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